Eccoci di nuovo a voi con un nuovo libro alla mano.
La conferma del nostro don Fabrizio De Toni come Assistente centrale del settore Adulti di AC non può che portarci a promuovere quello scrigno di riflessioni e suggerimenti al cuore quale è il suo libro ADULTI URBANI edito da Ave.
Ed è proprio la stessa casa editrice che ci racconta come questo libro sia una raccolta di lectio divine sull’esercizio del discernimento, pratica necessaria per cogliere le spinte dello Spirito.

Due sono le parole che balzano agli occhi, lectio divina e discernimento.
Per quanto riguarda la prima, parola che incute quasi timore, è lo stesso don Fabrizio che ci rassicura, spiegandoci che tutti possono accedere ad una lectio divina “laicale”, bastano tre minuti al giorno, in clima di preghiera e con la parola di Dio. Piano piano questa diventerà abitudine essenziale per avanzare nel nostro cammino.
La seconda parola è discernimento.
Discernere non è decidere! Fare discernimento significa preparare la decisione sulla quale la persona farà liberamente la sua scelta.
Il salmo 199, nel versetto 105 recita “Lampada per i mei passi è la tua parola, luce sul mio cammino”.
Adulti Urbani parte dalla consapevolezza di un adulto in crisi, che abita una città caotica ma che, alla Luce della Sua parola, sa abitarne la complessità e ascoltarne la realtà, usando il discernimento come “intelligenza spirituale” per la costruzione di una città generativa.

Carissimi, dopo un'estate che ci ha messo a dura prova, è arrivato il momento di attrezzarsi con gli strumenti giusti per poter ripartire alla grande con il nuovo anno associativo ormai alle porte!

Ogni parrocchia da oggi può prenotare le nuove guide inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Verrete avvisati tramite mail o sms non appena saranno pronte

Di seguito i titoli e i prezzi

Carissimi lettori di AC, pensavate ci fossimo dimenticati di voi?

È agosto e tempo di ferie e anche la segreteria ha deciso di prendersi una pausa (la segreteria rimarrà chiusa per ferie dal 14 al 29 agosto), ovviamente per poter leggere i nuovi testi da proporvi a settembre!!

Quello che ci piacerebbe è avere un riscontro su questo appuntamento, vi piace, si, no, cosa cambiereste, come lo vorreste?

Papa Francesco alla Veglia di preghiera con i giovani italiani al Circo Massimo di Roma dice “I sogni sono importanti. Tengono il nostro sguardo largo, ci aiutano ad abbracciare l’orizzonte, a coltivare la speranza in ogni azione quotidiana. E i sogni dei giovani sono i più importanti di tutti. Un giovane che non sa sognare è un giovane anestetizzato; non potrà capire la vita, la forza della vita”

A partire dalle sue parole, Michele Tridente e Luisa Alfarano, vice-presidenti nazionali dell’Azione Cattolica italiana per il Settore giovani, riflettono su come i giovani, alimentati dalla speranza, possano diventare protagonisti di cambiamenti significativi per la società e per la Chiesa.

Tre verbi all’imperativo, che possono sembrar forti ma che riassumono la gioia esplosiva dei giovani e le loro potenzialità perché ciascuno di noi ha dei sogni che hanno il diritto di essere coltivati, perché fra vivere e vivacchiare c’è una bella differenza, come ci ricorda il santo Piergiorgio Frassati e perché le nostre scelte sono in grado di seminare e generare il bene.

Gualtiero Sigismondi, vescovo di Foligno e assistente ecclesiastico generale di Azione Cattolica

E’ un titolo particolare quello che il Vescovo di Foligno Sigismondi, dà al suo libro, un titolo che quasi erroneamente invita ad una sorta di gossip nei confronti dei nostri sacerdoti ma che credo sia fondamentale leggere per avvicinarci maggiormente alle nostre guide per guardarli con occhi diversi, non giudicanti ma pieni di umana comprensione per i nostri fratelli che portano dalla “lex orandi” la qualifica di “servi premurosi del popolo di Dio” e “peccatori fiduciosi”.

Non sono esenti da tentazioni e nemmeno da passioni, scrive mons. Sigismondi, due termini che indicano aspetto positivo e negativo nel contempo. La passione indica le debolezze ma anche l’entusiasmo sincero nel quale il sacerdote deve muoversi.
Nella sua omelia della messa crismale del 2013 Papa Francesco dice che “il buon sacerdote si riconosce da come viene unto il suo popolo” e la passione positiva del sacerdote deve sfociare nel desiderio di raccontare la gioia di essere prete.

Sempre Papa Francesco dice “ciò che non si ama, stanca” ed ecco che la sana fatica del peso della consacrazione diviene stanchezza e si scivola in una chiusura, il peggior male per un consacrato.
Non fa sconti nel suo libro, mons. Sigismondi ma indica la cura della vita interiore come base guaritrice affinchè sacerdoti e vescovi non si lascino sopraffare dalla stanchezza, chiudendosi in vie più facili quali orgoglio, vanità, mondanità.
La consapevolezza della propria fragilità di uomo e l’anelito alla perfezione morale.

Sai che spazio è questo?
Sai quante sono le recensioni mensili?
Sai come sono suddivise?

Se hai risposto SI ad almeno due domande su tre, complimenti! Fai parte di diritto al club dei fedelissimi, se invece sono i NO a prevalere, non preoccuparti perché oggi questo spazio servirà a ricordartelo e a dare il benvenuto ai nuovi lettori.

Ogni mese infatti la segreteria promuove due pubblicazioni Ave, la prima ad inizio mese con libri più recenti o di attualità, la seconda, a metà del mese, con i testi scontatissimi che non possono mancare nella libreria di un ragazzo/giovane/adulto AC. Avete letto bene, sì, chi utilizzerà questo spazio per prenotare i testi avrà diritto anche a sconti irripetibili.

E se mi perdo una recensione? Tranquilli perché nel sito dell’acconcordiapn troverete la sezione “libri alla mano” dove saranno salvate tutte le uscite.
Cosa fare dunque?

L’aria non si vede eppure c’è
L’aria è dappertutto attorno a te.
L’aria non si lecca ma si annusa
ed entra anche dalla porta chiusa.
Se vuoi puoi catturarne un pochettino
soffiando forte dentro un palloncino.

In questo periodo i bambini, soprattutto quelli piccoli ci hanno messo a dura prova sulle nostre capacità di intrattenitori e, soprattutto i piccolissimi, continueranno a farlo ancora per un po’.
Oggi la segreteria dell’AC vi viene incontro con una pubblicazione divertente che vi aiuterà a giocare con loro scoprendo il significato di parole astratte e quindi difficile da spiegare, come tempo o aria o buio.
I più coraggiosi poi, potranno usarlo come esempio per inventare altre filastrocche giocando con le rime.
Il libricino è parte della collana La giostra e le illustrazioni sono chiare e colorate come piacciono ai bambini.

Ti aspettiamo

Inizio dell'evento tra

Iscriviti alla Newsletter

Resta sempre informato sulle iniziative diocesane

Seguici su Instagram

Questo sito o gli strumenti di terze parti in esso integrati trattano dati personali (es. dati di navigazione o indirizzi IP) e fanno uso di cookie o altri identificatori necessari per il funzionamento e per il raggiungimento delle finalità descritte nella cookie policy.
Dichiari di accettare l’utilizzo di cookie o altri identificatori chiudendo o nascondendo questa informativa, cliccando un link o un pulsante o continuando a navigare in altro modo.