Come possiamo mettere concretamente al centro della ns vita la Parola? Come possiamo usare i social senza lasciarci schiacciare dai loro meccanismi? Come sostenerci nella preghiera personale quotidiana e come ricominciare ogni volta che perdiamo il ritmo?
Da queste e da altre domande è nata dal nostro gruppo adulti di AC la proposta di creare un gruppo whatsapp nel quale condividere ogni giorno un versetto, qualche riga della Parola che ogni giorno ci colpisce, parla al nostro cuore, al quale far seguire eventualmente qualche riga che sintetizza la nostra preghiera di lode, richiesta, ringraziamento... qualche volta preceduta da poche righe di chi prima di noi ha meditato quel testo.
Siamo partiti dal commento che papa Francesco proponeva nel sito del vaticano “vangelo e parola del giorno” nel quale, oltre ai testi della messa quotidiana c’era un brevissimo suo commento, disponibile sia per la lettura che per l’ascolto, facilmente utilizzabile anche da chi va al lavoro e può seguirlo con l’audio, 5 minuti che condensano la perla preziosa del giorno. Ora che siamo al secondo anno di questa esperienza, alcuni di noi si sono aperti non solo ai testi della messa quotidiana, c’è chi preferisce la Parola del salterio o chi si fa aiutare anche da altri padri della chiesa, da altri testimoni che sanno penetrare il testo biblico e offrirci un aiuto per farlo nostro, ma al centro della nostra condivisione deve starci sempre la Parola.
Non tutti i membri del nostro gruppo hanno aderito a questa proposta, perché la modalità e i tempi possono incontrare la sensibilità di alcuni più di altri; non tutti riescono a trovare il tempo per pregare ogni giorno, non tutti riescono a condividere sempre nel gruppo whatsapp quanto ascoltato, ma a tutti quelli che partecipano la proposta serve, come stimolo a tenere il ritmo, a riprenderlo se interrotto o semplicemente a sentire che i membri
del gruppo si mettono in ascolto della Parola, offrendo a tutti, in semplicità quanto meditato.Qualcuno apprezza proprio quanto scritto dagli altri, come aiuto a sentirci di più piccola comunità, piccola chiesa, qualcuno rilegge il proprio testo o quello degli altri perché la Parola letta e meditata diventi filo rosso per la propria giornata.
Potrebbe essere una proposta anche per altre persone unite da amicizia spirituale, magari per marito e moglie che condividono la fede ma non trovano tempi comuni per la preghiera e per i più fortunati un gruppo whatsapp di famiglia o di amici che non incrociano i tempi per condividere nello stesso tempo e luogo i frutti della loro fede ma che potrebbero essere aiutati dai social, troppo spesso usati soprattutto per comunicazioni inutili o poco importanti.
Comunque sia, buona preghiera a tutti, magari proprio a partire dalla Parola.
Il gruppo adulti di Azione Cattolica di Cordenons

